IL MONACO E LA MONACA

 

Il primo dopo L’ALAMBICCAIO:

Il monaco e la monaca

Avvertenza: non pronunciate il nome di quest’alambicco alla presenza dello stesso. Il monaco e la monaca altro non è il maschio e la femmina di serpente che s’intrecciano per fischiare insieme alla vita.  L’avvertenza riguarda una storia che mia nonna raccontava per tenerci allerta nel caso avessimo incontrato lungo il percorso di campagna due serpi intrecciate.

Dopo L’ALAMBICCAIO, in altre parole il numero zero di cui parlerà in seguito; arriva il monaco e la monaca. Il maschio e la femmina di serpente nero, nel periodo dell’amore s’intrecciano tra loro per fischiare alla vita. Mi raccontava mia nonna che nel caso si fossero incontrati due serpenti nell’intento; per nessun motivo si doveva pronunciare la suddetta frase. Nel caso contrario si correva il rischio di essere inseguiti da loro. CORREVA L’ANNO 2003-2004….

Il suddetto nasce dopo L’ALAMBICCAIO: per la sua posizione diventa il primo di una nuova stirpe, cui l’alambicco rappresenta il numero zero, la partenza di una nuova era.

Serpente piumato la cui funzionalità aveva come fine la pace tra il predatore e il predato, così con il monaco e la monaca il serpente si ripete con la “cosa” che diventa unica. L’incontro con due serpenti attorcigliati doveva passare inosservato e per nessun motivo al mondo bisognava pronunciare la frase il monaco e la monaca.

U MONOC E A MONAC, U MONAC E A MONAC…..